Team Switzerland looking at stones, WMCC 2012 Basel, (c) Fabrizio Albonico

Scopo del gioco

La superficie di gioco viene chiamata "rink". La lunghezza è di 42,07 m e la larghezza di 4,28 m. Alle due estremità (longitudinali) si trova la "casa", divisa in tre cerchi. Il piccolo cerchio centrale è detto "bottone", mentre il centro "tee". ll gioco è di solito composto da 8 a 10 ends e la sua durata è di 2 ore. Durante un end, i 4 membri della squadra giocano 2 sassi - dunque 8 sassi per end.

Si tratta di piazzare il maggior numero di sassi propri il più possibile vicino al centro, impedendo alla squadra avversaria di raggiungere questo scopo. I soli sassi che contano quelle che toccano ancora il cerchio esterno. La squadra con il sasso - o i sassi - più vicino al centro, in rapporto ai sassi della squadra avversaria, marca tanti punti quanti sono i sassi.

rink

Come si contano i punti?

PuntiOgni end ha un punteggio (risultato), che consiste del numero di sassi della squadra con il sasso più vicino al centro della casa presenti nella casa stessa. Al termine della partita conta il numero di sassi totali per assegnare la vittoria. Per stilare le classifiche nei tornei, una vittoria dà 2 punti, un pareggio 1 punto e una sconfitta 0. A parità di punti conta poi il numero di end (maggiore è meglio è!) e poi di sassi.

Ad esempio in questa situazione la squadra con i sassi bianchi segna un solo punto, poichè il sasso nero (nr. 2) elimina i sassi nr. 3 e 4.

 

Interessante

Nonostante sia uno sport piuttosto antico, il Curling è diventato disciplina olimpica soltanto a partire dai Giochi Olimpici di Nagano nel 1998. Fu proprio la nazionale maschile Svizzera a trionfare in quell'edizione, facendo scoprire ad una larga fetta della popolazione questo sport ancora poco conosciuto.

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